mercoledì 4 novembre 2009

Crocifisso di classe


Sono passati duemila anni, e questo poveraccio non lo lasciano ancora pace. Mi chiedo chi glielo abbia fatto fare di sacrificarsi per noi, che poi lo ripaghiamo così male.
Non vi piace la Croce in classe? Non guardatela. Ma non toglieteci un simbolo al quale siamo affezionati e che non dà fastidio a nessuno. A prescindere, o meno, dalla tanto sbandierata "laicità dello Stato" come giustificazione.
Che facciamo, allora: togliamo le croci anche dalle bandiere? Perché con la croce ce ne sono parecchie.
Francesco Dotti (pro Croce, e non solo nelle scuole)

2 commenti:

  1. Tralascio altre considerazioni, mi domando soltanto come mai una persona pacifica che ha fatto del bene a quanti si sono rivolti a lui e pure a qualcuno che nemmeno glielo aveva chiesto e che alla fine, pur angosciato e chiedendo se proprio era necessario, ha accettato di farsi crocifiggere, come mai, ripeto, dia così tanto fastidio. Un caro saluto.

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  2. Carissimo, ormai il buon Gesù è diventato, per molti, come la spesa al supermercato, le ferie, il bollo dell'auto e tutto il resto. Cioè ci si è fatta l'abitudine e ci si pensa solo quando se ne ha bisogno. Per il resto, e cioè per l'esempio, profondo, grande, immenso di amore che ci ha dato senza chiederci nulla in cambio, e per gli insegnamenti che da Lui ci derivano dal Vangelo, ahimè ce ne fottiamo. Che ci vuoi fare? Per questo l'Uomo, me compreso, è e resta il peggior esperimento biogenetico che sia mai stato fatto. Vista l'evoluzione della sua specie, che è sotto gli occhi di tutti.
    Con affetto, Francesco

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