domenica 19 novembre 2017

Cosa Nostra nuovo capo




6 commenti:

  1. Caro Francesco. puri i mafiosi si metteranno a ridere, guardando questa vignetta.
    Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Ciao Tomaso, grazie per il passaggio, sempre graditissimo!
    Un abbraccio forte e buona giornata,
    Francesco

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  3. Si ride per non piangere, ma purtroppo c'è molta verità in questa vignetta.

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  4. Carissimo Alex, mi fa piacere leggerti ancora dopo tanto tempo. Grazie per essere tornato a trovarmi!
    Tutto bene? Sono certo di sì. :)
    Io, invece, è un periodo in cui mi sento stanco... non fisicamente, per fortuna, ma intellettualmente. Soprattutto dal punto di vista creativo. La colpa?... mah... non penso che sia mia, perché le idee ad essere sincero non mi mancherebbero. Il fatto è che sono sempre più nauseato della politica e di chi la pratica, a tal punto che mi verrebbe voglia di chiudere il blog con un bel VAFFANCULO! scritto a lettere cubitali.
    Poi però ci penso e m'immagino seduto sul divano a girarmi i pollici, oppure a dipingere quadretti che non venderò mai perché non interessano a nessuno... o a leggere libri sui quali mi addormenterei dopo una decina di pagine perché la testa è altrove, magari sognando viaggi che non farò mai...
    Potrei sempre andare in giro a fare passeggiate... scattare foto... visitare musei e mostre d'Arte (ma dove? vivo in un'Isola...)... parlare con gli amici che non ho...
    E allora aspetto. Lascio stare per un po' (come sempre più spesso faccio) e aspetto...
    Credimi, non sono per niente ottimista sul futuro che ci attende. Perché ce lo stanno rubando giorno dopo giorno. E non mi riferisco solo ai giovani, bada bene, ma anche a noi che, data l'età, confidavamo nelle nostre piccole, "sicure" (già... ma fino a quando?) conquiste, e in qualche piccolo desiderio ancora da realizzare...
    Così a consolarci resta il passato, con le sue nostalgie e i suoi rimpianti, che per fortuna nessuno ci può portare via. Neppure se ci ammazzano. Però, vivere così, solo di passato, è davvero triste...
    Grazie per la visita, un forte abbraccio e a presto,
    Francesco

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    Risposte
    1. Vivere così non è triste, è semplicemente essere già morti.
      E tu, mio caro amico, non puoi ancora permetterti di fare il morto (se non al mare, d'estate, con un bel costume rosso!).
      Quindi datti da fare, riaccendi il piccí e sfoga il tuo sconcerto per la misera fine del nostro Paese.
      Meglio arrabbiati che rassegnati!

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  5. Meno male che ogni tanto riappare Flo, a darmi la carica! Grazie! Tra l'altro, vedo che hai cambiato la foto del profilo... stai bene!
    A parte il Paese, che ormai è noto a tutti che fine farà (come la nostra povera Terra, ma senz'altro prima), è da una settimana che combatto con un fastidiosissimo calazio. Mi è venuto, guarda un po', proprio all'interno della palpebra inferiore dell'occhio sinistro, e anche se non mi dà fastidio e non mi pregiudica la vista ne avrei fatto volentieri a meno! E poi è anche brutto, sul serio, da vedersi...
    Da stamani ho iniziato con l'antibiotico in pomata (io che temo le medicine!), che secondo l'oculista dovrò spalmarcivisi (riflessivo opaco) per almeno una settimana...
    Per il resto - quello a cui ti riferisci - stavo già preparando qualcosa. Nei giorni scorsi ho buttato giù una traccia che non appena avrò le idee più chiare (occhio permettendo) proverò a sviluppare. Senza rassegnazione, ma trattenendo i conati e legandomi le mani per non esagerare!
    Ora, dopo la pomata, me ne vado a letto. Spero di svegliarmi completamente guarito!
    E tu, prega per me...
    Un abbraccio, felice notte e tutto il resto ♥ ♥ ♥

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