lunedì 17 maggio 2010

Tramonto romano


Dopo aver lavorato tutta la domenica nell'apertura dello scatolame, al cui interno sono custoditi i reperti più importanti della mia vita (mi riferisco a quelli artistici, perché le magliette e i calzini possono attendere), in uno di questi involucri ondulati di colore marrone, riciclabili e utilissimi, ho trovato degli acquerelli, alcuni dei quali già incorniciati, che avevo preparato per una esposizione che non ho mai fatto.
Questo, per esempio, è una fantasiosa interpretazione di un tramonto "romano" visto da un "mezzanino" davanti al Colosseo. Che non ho disegnato per paura che mi indagassero sui mezzanini davanti ai colossei. Anche sette, se il fatto costituisce reato. Altrimenti non c'è trippa per gatti.
Ve ne propongo taluni, con fastidiosi riflessi causati dal vetro della cornice, & talaltri s.v. (cioè senza vetro). Se li trovo. Sennò ve li dovete beccare coi riflessi.

1 commento:

  1. Una bella libertà, Cecco. Riflessi o nn riflessi quello che importa è poter godere di un insieme particolarmente suggestivo. Ciao e... fa piacere ritrovarti + spesso.

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