domenica 14 luglio 2013

Calderoli Kyenge


Oltre alle banane, gli devono aver fregato anche lo specchio..


Il diritto alla cittadinanza è una cosa seria. Giuridicamente si acquisisce con la nascita sul territorio, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori, e in altri casi previsti dalla legge 5 febbraio 1992 n. 91 e successive modifiche e integrazioni, consuete nel nostro sistema legislativo.
Quindi, se c'è una legge, caso mai si può discutere su quanto sia giusta ed eventualmente su ciò che di questa legge si può cambiare. Tenendo anche presente che molto spesso le nostre leggi sono talmente articolate e liberamente interpretabili, da confondere le idee e rendere talvolta difficile e lacunosa la loro applicazione, col rischio di alimentare pericolosi eccessi ed estremismi in certi casi usati a sproposito. Quando, infine, questi "orientamenti" si personalizzano e sintetizzano offese dirette alla persona se ne deduce che, leggi a parte, le comuni norme del vivere civile vanno a farsi friggere.
Favorire l'ingresso agli immigrati è un nobile gesto di umanità nei confronti di un nostro fratello in difficoltà, ma deve però essere seguito da una corretta "fusione" sociale quando ne esistano i presupposti. Altrimenti è meglio non fare gli ipocriti buonisti e aiutare chi ha bisogno a casa sua, piuttosto che farlo arrivare e abbandonarlo per la strada o nelle mani della malavita più o meno organizzata come spesso succede. E gli esempi non mancano! 

Per tutti coloro che vorranno firmare la petizione per le dimissioni di Calderoli (visto che lui non pare intenzionato a rassegnarle), andate su questo link:

2 commenti:

  1. e anche una buona fetta di cervello.....ma tanto non si dimette,come nessuno in Italia.
    Shalabayeva docet.

    Ciao caro,un abbraccione!

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  2. Già... il fatto è che da noi sembra essere tutto consentito, salvo poi rivedere le bucce su fatti di scarso rilievo (tipo la ridicola presa di posizione di alcune esponenti del Pd sull'utilizzo pubblicitario del corpo delle donne), e poi scaricare tutto sui cittadini senza mai affrontare a fondo i problemi. Invece di muovere delle critiche... antropologiche ad personam, in fatto di immigrazione, si potevano contestare eventualmente le scelte politiche. Perché l'integrazione, se si vuole, deve essere completa e organica ma non dev'essere solo uno spot elettorale "buonista" utile per incassare voti. Se gli immigrati si vogliono, non dobbiamo soltanto accoglierli. Li dobbiamo anche "mantenere" in condizioni dignitose sotto il profilo umano. Perché di esseri umani si tratta. Altrimenti si rischiano pericolose derive populiste, soprattutto da parte di ignoranti ed esaltati che purtroppo da noi abbondano.
    Un abbraccio, caro Franz, e grazie per il tuo graditissimo intervento!

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