sabato 16 aprile 2011

Pistoia

Dopo una lunga gestazione, oggi finalmente ho partorito questo acquerello che raffigura una stradina del centro storico della mia città. 
La città è Pistoia, e la stradina è Via della Torre (l'antica "Via Regis", risalente all'anno Mille e che, congiuntamente ad altre strade che attraversano il mercato della Sala, consentiva - e ancora oggi lo consente - di attraversare la città da oriente a occidente e viceversa).
Questa stretta viuzza, che non ha mai perduto il suo sapore medievale, si diparte dal vicino Palazzo dei Vescovi, nella Piazza del Duomo, e incrociando altre caratteristiche stradine dai nomi curiosi (Via dell'Acqua, Vicolo dei Bacchettoni) arriva in Via Filippo Pacini (che è la strada che porta all'Ospedale del Ceppo). 
Io, che sono nato in Via degli Orafi, a meno di cento metri da qui, quando ero ragazzo ci venivo spesso a giocare. Soprattutto con... la Vespa che il parroco, il paziente Don Domenico, parcheggiava all'esterno della canonica. Quanti ricordi...

10 commenti:

  1. Ciao Francesco eccomi ritornato dopo due giorni di forte nostalgia.
    Buon fine settimana amico.
    Tomaso

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  2. Cecco Dotti torna a Pistoia,per dipingere un suo angolo caratteristico.
    Questa viuzza la ricordo perchè l'ho percorsa qualche mese fa.

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  3. Ciao che ogni tanto ripeschi nostalgicamente dal tuo passato pezzettini di vita quasi fossero 'caramelle'. Succede anche a me, lo sai, e quindi apprezzo ancor più il tuo dire e il tuo 'mostrare' con i colori quel piccolo grande mondo che non scomparirà mai. Un caro saluto e buona Settimana Santa. Con affetto. Luigi.

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  4. Grazie per essere passato, Luigi.
    E' vero, ogni tanto "ripesco" qualcosa, e questa volta lo devo a un libro su Pistoia, dono di una banca locale, che contiene alcuni scorci interessanti della mia città.
    Lo avevo scelto tra i tanti presenti, e abbozzato il mese scorso, ma poi lo avevo messo da parte. Così ieri mi sono deciso a terminarlo. Avevo paura di sbagliare, come sempre, qualcosa. Non ho più il coraggio di una volta.
    Grazie, e buona Settimana Santa anche a te. Un forte abbraccio, Francesco

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  5. Ciao Costantino, come si dice: "ogni tanto ritornano". In questo caso sono i ricordi: tanti, dolci e pieni di nostalgia...
    Grazie per la visita, graditissima, e buona domenica,
    Francesco

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  6. Ciao Tomaso, grazie anche a te, mio generoso visitatore!
    Un caro saluto e buona domenica, Francesco

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  7. Ciao! Il racconto della Vespa del parroco non mi é nuovo... Mi sa che l' ho sentito da un tuo compagno di scorribande!?
    Un abbraccio.
    Serena

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  8. Ciao Cecco, bellissimo questo scorcio. Hai reso benissimo le forme e la luce, il tutto con una cromaticità tenue e molto delicata.
    Buona Pasqua carissimo.

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  9. Ciao Serena, finalmente ti fai viva!
    Vedo che anche tu sei piuttosto informata... Per caso, abbiamo amici di scorribande in comune?...
    Un abbraccio a tutti voi e salutami tanto il Babbo (che è lì vicino, e se la ride...)
    Ciao, Francesco

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  10. Toh! E' rispuntato il caro Alex!
    Ma che fine avevi fatto? Sono stato un paio di volte sul tuo blog, ma mi è sembrato "fermo". Oppure ho sbagliato blog?...
    Comunque ti ringrazio per il bel commento. Detto da te (che il mio è uno scorcio bellissimo), che hai una felicissima mano in fatto di scorci, è un gran bel complimento!
    Grazie ancora e tanti cari auguri per una Pasqua felice a te e Famiglia,
    Francesco

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