lunedì 17 luglio 2017

Burocrazia



Anche se mi è scomodo, partirò da lontanuccio. E cioè dall'Unione Europea e i "carrozzoni" che ha favorito e alimentato a suon di euri, poi i trattati - iniziando da quello di Maastricht -, le direttive e le leggi che ne sono seguite, la globalizzazione selvaggia dei mercati, l'apertura dei "cancelli" di Schengen e tutto il resto che non elenco perché è davvero troppo, per arrivare ai giorni nostri e ai casini che stiamo subendo e che nessuno riesce, o non vuole riuscire, a risolvere. Risultato: fallimento su tutti i fronti!
Per giunta, a parte noi italiani che abbiamo firmato di tutto e che ci siamo accontentati delle pacche sulle spalle e dei sorrisini di compiacimento per fare la fine che è sotto gli occhi di tutti, gli altri - e mi riferisco ai nostri più furbi e marpioni partner europei - continuano a fare i cazzi loro. Vedi quello che succede con i migranti.
Come se non bastasse questo, e scusate se è poco, dobbiamo fare anche i conti con la nostra asfissiante macchina statale e con tutte le follie burocratiche che la impastoiano a causa dell'immane matassa di leggi e decreti varati nel tempo. Troppi e inutili perché spesso resi addirittura inapplicabili da codici, codicilli e rimandi ai quali si sovrappongono e che alla fine, forse, si rivelano utili solo per gli avvocati che in tale groviglio di scartoffie si devono muovere. Forse. 

Perché capita anche che prima di ottenere giustizia, quando e se si ottiene, si è costretti ad aspettare anni!
A questo punto mi chiedo che razza di Paese siamo diventati e dove andremo a finire...

fonti:
http://www.corriere.it/politica/14_aprile_02/italia-complicazioni-cancellate-10-leggi-ne-nascono-12-77704a48-ba27-11e3-9050-e3afdc8ffa42.shtml?refresh_ce-cp
https://www.miglioverde.eu/politici-leggi-inutili-lombardi-cerri/
http://www.iltempo.it/politica/2014/05/21/news/burocrazia-tasse-leggi-inutili-viaggio-nella-paralisi-italiana-940116/
http://www.ilpopulista.it/news/5-Febbraio-2017/10421/25-anni-dopo-maastricht-e-certificato-il-fallimento-di-questa-unione-europea.html
http://www.lastampa.it/2017/04/06/italia/politica/la-burocrazia-che-sta-soffocando-litalia-iUIvg15fv64jjKJQf8xQAO/pagina.html
https://www.miglioverde.eu/la-burocrazia-italiana-e-la-peggiore-deuropa-ed-e-piena-di-debiti/


4 commenti:

  1. Caro Francesco, sono molto fortunato che vivo qui!!! e queste burocrazie non esistono!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Caro Tomaso, sono anni che te lo dico! Andando a vivere in Svizzera hai fatto la tua fortuna e quella di chi ti è vicino!
    Magari potessi farlo io! Rinuncerei anche al bel mare sardo e sarei disposto pure a beccarmi qualche tormenta di neve ogni tanto... però senza lupi... ;) ;)
    Qui, invece, anche se mancano le tormente, di "lupi" ne abbiamo da vendere... ;)
    Un abbraccio, grazie per la visita e felice serata,
    Francesco

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  3. Buongiorno Francesco  leggerti è sempre molto utile e mi stimola ad approfondire questo fenomeno, e ad allargare lo sguardo oltre i confini dell’Italia. Premesso che sulla gestione immigrati l’Italia sta gestendo da cani e che con questi poveretti alcuni squallidi personaggi lucrano alla grande…mafia capitale docet, come spiegava bene Buzzi: “Con immigrati si fanno molti più soldi che con la droga”!
    Detto questo, a proposito della Francia, prendo in prestito da un amico alcune considerazioni che condivido in pieno:”Due brevi cose sulla Francia e sul "caro amico Macron" (come dice il bulletto fiorentino) che non vuole immigrati che hanno fame.
    Ex colonie e protettorati francesi: Algeria, Marocco, Tunisia, Mauritania, Senegal, Mali, Guinea, Costa d'Avorio, Niger, Burkina Faso, Togo, Benin, Gabon, Repubblica del Congo, Ciad, Camerun orientale, Gambia, Sierra Leone, Nigeria, Camerun occidentale, Ghana. EX COLONIE? La Francia continua a decidere le sorti economiche di gran parte dei suoi ex territori, depredando questi paesi delle sue risorse: in Niger portandogli via l’uranio senza pagare le imposte e con cui produce 1/3 della sua energia, mentre in Niger il 93% della popolazione non possiede l’energia elettrica; Il Gambia è al 172° posto, su 187 per indice di sviluppo, con un presidente, un ex militare al potere dal 1994, che ha promesso di tagliare la gola ai gay, eppure le multinazionali, in prevalenza francesi, estraggono tonnellate di biossido di titanio per la produzione di creme solari; in Costa D’Avorio, primo produttore mondiale di cacao, la francia controlla il 75% dell’economia, con i giacimenti di diamanti, ferro, bauxite, oro, gas naturale e giacimenti petroliferi offshore, ma il prodotto interno lordo pro capite non arriva a 1.700 $ e il tasso di mortalità materna è uno dei più alti del mondo e più di 100 bambini su mille muoiono prima dei cinque anni. E’ così in Burkina Faso, Mali, Camerun, Ghana, e la lista è lunga. Eppure Macron si permette di dire che l’immigrazione economica, cioè gli immigrati poveri prodotti dalla sua rapina, non gli interessano, e Gentiloni glielo lascia dire.”
    Sui numeri dei flussi migratori sono andata a vedere le statistiche (Fonte: http://www.integrazionemigranti.gov.it/Documenti-e-ricerche/Sintesi_OK%20(1).pdf)
    “Nel 2015 in totale i migranti rappresentano il 3,3% dell’intera popolazione mondiale, rispetto al 2,9% del 1990. Secondo la fonte Onu, nel 2015 l’Europa ospita il 31,2% del totale internazionale dei migranti. Seguono l’Asia (30,8%) e il Nord America (22,4%). Nel loro insieme queste tre aree continentali ospitano l’84,4% del totale mondiale dei migranti. Ancor più interessante è considerare che gli 11 paesi del mondo con il più alto numero di migranti, nel 1990 insieme arrivavano al 44,0% del totale internazionale e nel 2015 hanno raggiunto il 53,8%. Stati Uniti e Federazione russa ospitano complessivamente un quarto del totale dei migranti internazionali. Oltre ai paesi d’oltre oceano, come il Canada e l’Australia, e quelli arabi (Arabia Saudita ed Emirati Arabi), nei primi 11 paesi sono presenti anche nazioni europee, come la Germania, il Regno Unito e la Francia e, agli ultimi due posti, la Spagna e l’Italia.”
    Questi i primi 11 Paesi con il più alto numero di migranti nel 2015 (in milioni):
    1)Stati Uniti d’America 19,1; 2) Germania 4,9; 3) Federazione Russa 4,8; 4) Arabia Saudita 4,2; 5)Regno Unito 3,5; 6)Emirati Arabi 3,3; 7)Canada 3,2; 8) Francia 3,2; 9)Australia 2,8; 10) Spagna 2,4; 11)Italia 2,4.
    Scusa se mi sono dilungata e spero di non averti annoiato :-) concludo dicendo che certamente il fenomeno va governato meglio… per fermare il business di Cosche, clan, mafia capitale, caporalato sui migranti, questo è a mio parere la vera emergenza.
    Questo ovviamente è il mio modestissimo parere.
    Ti auguro una felice giornata e…a presto rileggerti.
    Con affetto e stima.
    Clori

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  4. Ciao Clori, non me la sentivo di cancellarti il commento (anche se doppio) perché l'ho trovato interessante, e poi perché non volevo privare altri che si trovassero a passare di qua del piacere di leggerlo.
    Per giunta, siamo sinceri, è in ogni caso in tema con l'argomento trattato. Perché la "burocrazia", che spesso ogni cosa avviluppa e decompone, non può certo dirsi del tutto estranea a fenomeni mafiosi e/o corruttivi...
    Un abbraccio e un affettuoso saluto, felice giornata e a presto,
    Francesco

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