giovedì 3 marzo 2016

The Aviator


Prima di tutto mi scuso con gli amici che mi hanno scritto, ai quali devo ancora rispondere, ma stavo facendo un po' d'ordine - che non finirò mai! - tra le mie "robettine". Comunque domani (che ormai è oggi, perché sono quasi le due di notte!) prometto che rispondo a tutti!
E così, ordina qua e ordina là, ho trovato un paio di vecchie foto che voglio far vedere ai miei amici... aviatori. Due di queste riguardano un caro amico di gioventù del Babbo: il Capitano Pilota Marino Scotti. 
Questa è la sua foto, con tanto di dedica per il Babbo. 


In quest'altra, che risale al 1933 e che fu scattata all'aeroporto di Elmas (CA), vediamo sempre il Cap. Scotti, comandante dell'8° Gruppo allora di stanza in quella base, fotografato vicino al "suo" aeroplano: il Caproni CA-100. 
Il Cap. Scotti è quel signore a destra, con la tuta di volo bianca annodata, mentre l'altro - anch'egli pilota, ma che non conosco - è probabile che fosse l'ufficiale di picchetto in servizio quel giorno.
Per gli appassionati di aerei e di motori come me, il Caproni CA-100 (almeno quello della foto) era un velivolo leggero usato per l'addestramento. Montava il motore Fiat A-54 (o A-53?) raffreddato ad aria, con 7 cilindri a stella e 2 valvole per cilindro, 140 CV di potenza a 2100 giri/minuto e circa 7.000 cc. di cilindrata, e un carburatore Stromberg (che pare avesse problemi di alimentazione durante il passaggio del carburante da liquido a gassoso, e alla conseguente formazione di vapore acqueo che in quota si ghiacciava. Inoltre, le variazioni d'assetto dovute al volo influenzavano anche il galleggiante che, a seconda delle picchiate o delle cabrate, andava a chiudere il flusso di carburante causando in certi casi l'arresto del motore).




Infine, per terminare questa carrellata di ricordi, non ho potuto fare a meno di mettere un paio di foto che mi riguardano e che risalgono, ahimè, a una trentina d'anni fa!
Mi correggo: di anni, ne saranno passati anche una quarantina. Me ne sono accorto ieri notte quando, dopo l'inserimento delle foto, sono andato in bagno a lavarmi i denti e mi sono guardato allo specchio...




E ad essere sinceri, un po' di nostalgia ti viene...
 


12 commenti:

  1. Sono foto molto belle. La seconda, soprattutto: hanno l'aria divertita!

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  2. Ciao Flo, grazie. Fanno parte di una cospicua raccolta ereditata alla morte dei miei.
    Tra l'altro, mio padre era un appassionato di fotografia - aveva una bellissima Agfa a soffietto con la custodia in cuoio, che io gli ho smarrito -, e molte di quelle che ho sono state scattate da lui.
    Hai visto che simpatico aeroplanetto? Se avessi potuto volarci anch'io, probabilmente sarei divertito come loro! E poi erano giovani, e la guerra, la Seconda, doveva ancora scoppiare. Purtroppo non so se il Capitano Scotti l'abbia trascorsa indenne, oppure se sia caduto in combattimento. E' una domanda che non ricordo di aver fatto al Babbo, ma oggi mi piacerebbe avere sue notizie, magari da qualche nipote.
    Un caro saluto, grazie per la visita e a presto!

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  3. Preciosas fotografias. Son una joya por lo que trasmiten del pasado. Y el joven guapo que salen en las ultimas todavía conservará algo de aquella juventud. Aunque nos hagamos mayores en el interior somos los mismos y es inevitable sentir añoranza pero ahora nos quedan las vivencias y como dicen en mi tierrra....¡¡Que nos quiten lo bailado!!.
    Besos

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  4. Gracias, Malù! Desafortunadamente, mi español no excede de las frases habituales de turistas, y creo que te responderè in Italiano.
    Effettivamente, anche se gli anni sono passati e la nostalgia è inevitabile, se non mi guardo molto allo specchio lo spirito è quello di allora.
    Ma... "lo que yo he tenido ninguno puede quitarmelo"! E' cosi?
    Los besos, però, li ho capiti benissimo :) :)
    Los besos que ellos entienden muy bien :) :)
    E li contraccambio! (Y las devuelvo... correcto?)
    Lo siento (desculpe) si he escrito de tonterías

    Francisco, el Aviador todavía fresco

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  5. Yo no sé italiano, uso el traductor...( una de las maravillas de este medio). Por casualidad, curioseando por la red, entre en tu blog y aqui sigo....ya supondras que me gusta leerte, unas entradas más que otras porque cuando hablas de politica muchas veces no entiendo...aunque creo que la politica italiana se parece un poquito a la española.;-)

    Besos :-)

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  6. Ciao Malù!
    Hooray el traductor!
    Allora, se ti rispondo in Italiano mi capisci? Por eso, si te respuendo en Italiano me entiende?
    Grazie per sapere che mi segui. Mi onora. Anch'io vengo a vedere i tuoi lavori: le bellissime fotografie dei parchi delle Asturie (Picos de Europa?), e i racconti dei viaggi che fai, anche se non li ho mai commentati per timore che non capissi. Uno di questi giorni provo, così me lo dici :)
    Non so se la politica italiana sia uguale a quella spagnola. Può darsi, perché alla fine tutti i politici, di qualunque nazionalità, sono più o meno uguali; ma senza dubbio più passano gli anni e peggio stiamo. E di certo non è colpa dei cittadini. Questo non mi piace, perciò l'unico modo che ho per contestarlo è la satira: scritta e disegnata!
    Un caro saluto e un beso anche da me,
    Francesco

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  7. Che bei ricordi davvero!
    Talvolta noi crediamo di sentire la nostalgia di un luogo lontano, mentre in verità abbiamo nostalgia del tempo che laggiù abbiamo trascorso, quando eravamo più giovani e più freschi. In tal caso il tempo ci inganna, prendendo la maschera dello spazio.
    (Arthur Schopenhauer)
    Ci hai messo 20 o 30 anni ad essere ciò che sei oggi, vuoi forse permettere a uno stupido specchio deformante di non trovarti meglio di ieri e meno bello di domani?
    A proposito di Caproni, proprio su quello di Mario De Bernardi ho volato con lui all'età di 6 anni all'Aeroporto dell'Urbe di Roma. Da allora la mia passione per il volo non mi ha più abbandonato. Ci ho messo più di trent'anni prima di prendere un aereo per il mio primo volo in solo.
    Ciaoooooo
    dindin

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  8. Arturo ha ragione - e chi oserebbe contraddirlo? Allora, accettiamoci per quello che siamo e pensiamo che vivere significa anche questo. Magari saremo un po' tristi, ma ci consola sapere che siamo ancora vivi...
    Hai volato con De Bernardi?!? Caspita! Dovresti mettere una targa ricordo su tutti gli infissi che restauri!! :) :) Quale modello di Caproni era, te lo ricordi?
    Mi pare che proprio l'aeroporto di Pratica di Mare (dove tra l'altro ho seguito due corsi di specializzazione sul motore dell'F-104) porti il suo nome. Non ricordo però se, oltre alla coppa Schneider, abbia partecipato anche ad altre gare di velocità che si svolgevano a Desenzano (record di Agello), nel reparto di Alta Velocità. Me lo farai sapere...
    Grazie per tutte le informazioni, preziosissime e interessantissime, che mi dai!
    A presto e un caro saluto,
    Francesco

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  9. non me lo ricordo, ero troppo piccola e non so nemmeno se era un Caproni, era comunque il suo aereo. Mario De Bernardi abitava (Fiorenza, sua figlia vi abita ancora e l'ho rincontrata pochi anni fa) nell'appartamento sopra il nostro ed era amico di mio padre. Un giorno mentre nel nostro salone stavano giocando a scacchi, io ero sulle ginocchia del Comandante che mi faceva fare 'cavalluccio'. Ad un certo punto gli dissi: "ma a me il cavalluccio non mi piace, io voglio volare". Risero entrambi e mio padre, che vide una luce particolare nei miei occhi, acconsentì a farmi andare con il suo amico. Un giro piccolissimo, forse solo il sorvolo di Villa Savoia, ma per me fu un sogno.
    Per le informazioni che mi chiedi, non so risponderti molto, ma so che Fiorenza ha raccolto tutta la biografia di suo padre. Prima donna pilota di linea è proprio una figlia d'arte fantastica. Nel suo sito, ha scritto anche un libro che mi ha regalato: Indio kilo alpha dove racconta molto di sè e sopratutto di suo padre.
    Un caro saluto a te e sono io che ti ringrazio per avermi portato alla mente tanti bellissimi ricordi della mia infanzia.
    dindin

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  10. Hai avuto un'infanzia molto bella!
    E soprattutto hai conosciuto persone che hanno fatto la Storia della nostra Aviazione.
    A presto, grazie, e buon fine settimana,
    Francesco

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  11. Pensando di farti cosa gradita (se non lo avessi già), ti giro il link dove puoi leggere e scaricare un bellissimo e completo documento intitolato "Il fronte del cielo", gli Assi e i reparti gell'Aviazione Italiana nella Grande Guerra.
    http://www.istrit.org/download/Il_fronte_del_cielo.pdf

    256 pagine da leggere tutte d'un fiato!!!
    Ciao!!

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  12. Buona domenica!
    GRAZIE di cuore Francesco, non lo avevo e me lo sono scaricato subito. Bellissimo libro con delle immagini favolose.
    Sono proprio felice di aver fatto per caso la tua conoscenza. Sei un pozzo di informazioni interessanti.
    A presto
    Ps.: adesso sto rileggendo il Barone rampante e mi sto deliziando molto. Lo avevo dimenticato e tu me lo hai fatto ritornare in mente.

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