mercoledì 4 aprile 2018

Carlo Efisio Marrè Brunenghi


Vi ricordate l'articolo a proposito degli amici pittori coi quali solevo dipingere durante le vacanze? Se non lo ricordate lo trovate qui:
http://www.ceccodottipuntocom.com/2017/08/quadri-dipinti.html

Bene, nel post vi avevo raccontato dell'incontro avuto nei primi anni Novanta a Santa Teresa di Gallura con un signore di Roma, amante della pittura e artista di vaglia, con il quale quasi quotidianamente uscivo alla ricerca di scorci da imprimere sui più svariati supporti. Tele, faesiti, compensati, ma anche cartoni e carta incollata su legno. 

Ebbene, in queste nostre avventure artistiche "en plein air" ci faceva compagnia il figlio Carlo, che pur essendo ancora molto giovane e alle prime armi già dimostrava un talento incredibile. Forse tramandato e trasfuso dalla vicinanza paterna e dalle frequentazioni di mostre e gallerie, numerose nella Capitale, ma di sicuro alimentato dalla sua innata passione per l'Arte.

  
Oggi Carlo è cresciuto, non solo anagraficamente ma anche in senso artistico, e non ha mai abbandonato la ricerca - che negli anni è divenuta ancor più moderna e cromaticamente istintiva. Spingendosi perfino nella computer grafica, come potrete osservare nei treni - uno dei soggetti da Carlo preferiti - che ho inserito per ultimi, a completamento di questa recensione.






















Dagli acquerelli agli acrilici e alle tempere, stesi con mano felice e rapida, la "pelle" dei suoi soggetti si riveste di linee taglienti, dinamiche ed estremamente sintetiche. Linee e segni che il colore, steso con slancio e sicurezza, oltre ad una innegabile maturità artistica, rendono guizzanti ed espressive.
Carlo Efisio Marrè Brunenghi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per i suoi lavori.
Sue opere sono presenti in Collezioni private, italiane ed estere.

 

2 commenti:

  1. Caro Francesco, non ricordavo per bene di questo oggi illustre artista, oggi ti ringrazio di averci fatto vedere le sue tante opere.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Ciao Tomaso, è veramente bravo. E se lo era già da ragazzo, quando l'ho conosciuto, non può che migliorare!
    Ti confesso - e l'ho detto anche a lui - che anche a me piacerebbe "liberarmi" della mia pittura "di maniera", che sinceramente mi ha un po' stufato.
    In fondo, dipingo sempre le solite cose... casette... barchette... marine... campagne... Mi dovrò fare coraggio e lasciarmi andare, senza pensare a quello che sto facendo.
    Un forte abbraccio, stammi bene, felice fine settimana e grazie della visita,
    Francesco

    RispondiElimina

I commenti sono sempre graditi. L'importante, per quanto possibile, è che non siano anonimi. Ma soprattutto che non contengano pubblicità.
Altrimenti non li pubblico e li cestino! 😉
Grazie per la comprensione 😊