lunedì 8 ottobre 2012

Coesione politica



Eh sì, con tutto quello che si sente in giro di questi tempi c'è davvero di che preoccuparsi. Tasse sottratte ai Comuni e dirottate verso personali "new spending" senza review; caste Regionali sovralimentate e casse svuotate a insaputa di tutti; partiti democratici fratturati e a rischio rottamazione; "cavalieri oscuri" incapaci di morire da eroi e tradotti nelle italiche bat-galere perché vissuti troppo a lungo ("You either die a hero, or you live long enaugh to see yourself become the villain" - Harvey Dent)... oltre agli ultimi bellicosi avvenimenti tra Siria e Turchia che preannunciano nuovi, cupi venti di guerra.
Insomma, qui non si dorme più la notte! Anch'io, sempre più spesso, mi sveglio madido di sudore sobbalzando sul letto e il mio pensiero corre immediatamente alle aziende in crisi, agli operai esodati e alla Fiat che non vende più neppure un tergicristallo. 

E soprattutto mi assilla la domanda: "Ma... Liam ama o no ancora Hope? E Nick... che farà: finirà nel letto di  Donna, o di Pam?" 
Carponio Prostrato (cittadino medio)

4 commenti:

  1. Ciao Francesco credo che non resta che fare una risatina con la tua vignetta, non cambierà niente, queste è di sicuro.
    Buona giornata caro amico.
    Tomaso

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  2. Ciao Tomaso, c'è poco da ridere. Ogni giorno arrestano qualcuno!
    E poi vogliono svuotare le carceri. Chissà come faranno?!
    Ne tirano fuori trenta, e ne mettono dentro cinquanta.
    Un abbraccio e buona serata, carissimo, anche da me
    Francesco

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  3. Non vivendo più in Italia non posso capire l'umorismo dell'ultima riga mentre capisco molto bene cosa vuoi significare con la tua vignetta. Un cordiale saluto.

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  4. Carissimo Elio, grazie ancora per la tua nuova visita.
    L'ultima riga (immagino ti riferisca al testo) riguarda la telenovela - o come diavolo si chiama - intitolata "Beautiful", che impazza in televisione da quando ero ancora piccolo e le cui vicende talvolta mi diverto a leggere sul web. Siccome pare essere molto seguita da un pubblico piuttosto vasto e variegato, è naturalmente una presa per i fondelli sulla trama e sui personaggi da "fotoromanzo per cameriere" che la animano, messi a confronto con quanto di ben più grave succede nel mondo, e soprattutto in Italia.
    In effetti non c'è nulla da ridere.
    Caso mai da piangere...
    Un carissimo saluto e a presto,
    Francesco

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